I temi dell'arte: Arte sacra


I temi dell'arte: Arte sacra
20 ottobre- 3 novembre 2019
Sala Civica, Robbiate


con Armando Fettolini
 
 
mostra nell’ambito del progetto: I Temi dell’arte
organizzazione: Associazione heart – pulsazioni culturali e Ponte43
catalogo: Ponte43 per Associazione heart – pulsazioni culturali

Oggi ha ancora senso parlare di generi artistici? E quale è il loro ruolo?
Sette mostre, dedicate ad altrettanti temi della tradizione (Arte Sacra, Paesaggio, Ritratto, Autoritratto, Natura Morta, Nudo e figura, Soggetto storico, mitologico e letterario), e una serie di incontri e iniziative provano a rispondere a questi interrogativi, proponendo un approccio inconsueto all’analisi dell’opera d’arte: la lettura iconografica.

Il progetto I Temi dell’arte prende avvio con uno dei generi iconografici più complessi e importanti della tradizione artistica di tutti i tempi: quello sacro. Il cattolicesimo è, senza dubbio, la religione che più ha impiegato l’arte visiva per diffondere il proprio culto, dando vita a un’iconografia di straordinaria vastità, che giunge fino al tentativo di rappresentare Dio in sembianze umane. L’arte cerca da secoli di dare un’immagine a ciò che visibile non è e storicamente lo ha fatto adattando motivi iconografici ereditati dalle civiltà antiche e classiche e creandone di nuovi, reinterpretando e trasformando in quella direzione soggetti già esistenti e inventandone altri: soggetti che ancora oggi hanno il potere di comunicare con noi, viaggiando sicuri attraverso i secoli, conservando integro (o quasi) il loro significato originario. Anche chi è nato in ambienti non particolarmente religiosi riconosce una Madonna con bambino o una Crocifissione, con qualsiasi stile essi siano raffigurati, in alcuni casi anche se resi con forme che si astraggono sensibilmente dal vero. Nell’ambito della pittura religiosa cristiana e, più nello specifico, in quella cristiano-cattolica, i modelli iconografici sono ben definiti, seguono precisi codici che ne prevedono la riconoscibilità e la reiterazione.
Ma cosa ne è oggi dell’arte sacra? Aveva ragione Tito Amodei quando osservava: “Abbiamo ridotto la Madre di Dio a un’immagine senza corpo e senz’anima, per non dire di peggio”? Esiste ancora un dialogo tra Chiesa e mondo dell’arte? C’è mai stato quel riavvicinamento tra artisti e committenza ecclesiastica che Paolo VI aveva auspicato in alcuni celebri discorsi degli anni Sessanta e Settanta?
La mostra propone le opere di artisti di generazioni e formazioni diverse, che, con identità e personalità profondamente differenti, hanno lavorato sul tema religioso, in epoca contemporanea.


In mostra opere di: Tito Amodei Ampelio Bonora Gianni Bucher Giancarlo Bulli Mara Cantoni Angelo Capelli Andrea Cereda Paolo Dolzan Giuliano Gaigher Camilla Marinoni Giuseppe Monguzzi Dolores Previtali Hermann Josef Runggaldier Rinaldo Turati Nicola Zaccaria.